Start Ero text chat

Ero text chat

È rimasto famoso un suo intervento in tale sede sul diritto alla parità salariale tra donne e uomini.

Nel febbraio del 1884 si era aperta a Roma una scuola governativa femminile: la "Regia scuola tecnica" (oggi Istituto Tecnico "Leonardo Da Vinci", in via degli Annibaldi).

La fondazione di questa scuola rientrava nel piano di politica scolastica dell'Italia post-unitaria.

Il suo curriculum risulta eccellente in igiene, psichiatria e pediatria, materie che saranno alla base delle sue future scelte.

Negli anni che precedono la laurea, i suoi impegni di studio si orienteranno sempre più verso ricerche di tipo sperimentale in laboratorio e di osservazione nelle sale del manicomio dell'ospedale di Santa Maria della Pietà di Monte Mario (Roma).

Il lavoro in clinica la porta ad entrare materialmente in contatto con gli ambienti scientifici di Regno Unito e Francia.

Nasce così il suo interesse per la letteratura scientifica francese del primo Ottocento a proposito dei casi di fanciulli selvaggi, allevati da animali, ritrovati in zone isolate nel corso del Settecento, e per gli esperimenti rieducativi tentati da Jean Marc Itard (1765-1835).

Con lo spostamento dei suoi interessi sul lato dell'educazione, decide di rinnovare le sue basi culturali laureandosi in filosofia.

I suoi successi scientifici, conseguiti in un'atmosfera culturale fortemente influenzata dal positivismo, le valgono riconoscimenti e borse di studio, e la portano a partecipare a una ricerca sui bambini ritardati con un collega, Giuseppe Montesano, a cui si lega sentimentalmente.

Partecipa anche al successivo Congresso Femminile di Londra (1899).

Nel 1898 presenta a Torino, al congresso pedagogico, i risultati delle sue prime ricerche e, dopo breve tempo, diventa direttrice della scuola magistrale ortofrenica di Roma.

Contribuisce con il suo impegno all'emancipazione femminile.